giovedì 5 giugno 2014

Poesia di M.Gualtieri

Sii dolce con me. Sii gentile.
Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.
Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il mio ardore d’essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci -
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore. nei libri.

lunedì 19 maggio 2014

Fotografìa e poesia: albero blu

                   Foto di C.Bousquet

"Certi alberi vicino alle case
sostano in una pace inclinata
come indicando, come chiamando
noi, gli inquieti, i distratti
abitatori del mondo.
Certi alberi stanno,
pazientemente..." 
                                   M. Gualtieri

mercoledì 30 aprile 2014

Poesia:Ri-Nascita


La pancia era un tappeto di stelle,
una culla del cielo,
colma dei sogni dell'Universo.
Dall'ombelico,
la scia di una stella cometa accendeva,
attraverso la madre,
il fuoco della vita.
Poi la dimenticanza,
l'essere solo donna o uomo,
e l'addio a quel cielo.
E nel buio della notte,
riemerge
la luce di quelle lontane stelle,
lì per me, per tutti,
da sempre.

Claudia Bousquet

giovedì 10 aprile 2014

Poesia: Pelle di Mediterraneo



Cammino e cerco
il pizzicore della salsedine
sul mio volto.
I pori della mia pelle
 si dilatano per fare spazio
alle tue microscopiche molecole,
le mie labbra s'inaridiscono
al non sentire la tua sottile freschezza.
Cammino e cerco
quell'immenso blu,
 increspato di nero e bianco.
Cammino
e ancora cerco
le carezze
che da te ho sempre ricevuto, 
ma sei lontano,
mio Mediterraneo...
chiudo gli occhi e t'immagino,
afferro una penna,
scrivo,
e d'improvviso
riassaporo il tuo sale.
Sei di nuovo qui,
vicino a me,

nella memoria della mia pelle.

CBousquet

sabato 15 febbraio 2014

Progetto interculturale: "Arte donna"



     Arte donna
    

“Il mondo è un giardino di culture: ci sono mille fiori,
ogni fiore ha  un colore ed un odore proprio.
Distruggere una cultura significa
distruggere un pezzo della nostra umanità.”
Yashar Kemal


“Arte Donna” è un progetto sperimentale volto alla condivisione di valori di pace, integrazione e uguaglianza, attraverso cui si vuole offrire la possibilità ad ogni donna di scoprire e di valorizzare le proprie capacità, condividendole con le altre.
Sarà inizialmente aperto a donne, in seguito anche ai bambini, di qualsiasi provenienza geografica che abbiano voglia di condividere i propri saperi e le proprie capacità.
Il progetto ha durata trimestrale, ma può essere rinnovato e modificato alla scadenza di ogni trimestre.
Prevede  un incontro inizialmente ogni 15 giorni, nel caso di bisogno potrebbe essere attivato ogni settimana,
 (Tale scelta verrà concordata tra responsabile del progetto, centro d’accoglienza e  con le stesse partecipanti.)
Durante le riunioni le partecipanti, rispettando i propri tempi, potranno svelare le proprie capacità, non solo artistiche, mettendole al servizio della comunità ivi presente.
 
Nell'ottica di una riappropriazione e condivisione delle proprie radici, si vuole privilegiare un incontro al femminile, dedicandolo specialmente a coloro che hanno dovuto lasciare la propria terra madre, ed ai loro figli. Attraverso questo progetto si vuole in particolare incoraggiare a vivere le proprie differenze culturali come ricchezze personali e come possibili strumenti, con cui  costruire bellezza, favorendo un armonico incontro con l’altro. Attraverso danze, musiche etniche, fiabe, arte culinaria etc...si vuole  porre  la base per una quotidiana vita sociale più ricca e per un  non lontano presente realmente interculturale, fatto di usanze e persone che si completano reciprocamente grazie al costruttivo confronto.

Per maggiori informazioni mandate una mail : ecoinarte@yahoo.it
Grazie!